Chi sono

 Sono nata 37 anni fa a Milano, e abito nel quartiere Ticinese. Sono innamorata di questa città, come canta Fortis: “Mi piacciono i tuoi quadri grigi, le luci gialle e i tuoi cortei”. Anche se ci sono giorni, mesi e anni in cui scapperei via per la rabbia di vederla così bistrattata, per molti aspetti ancora così lontana dall’essere una grande metropoli europea che guarda al futuro.

Dopo aver frequentato il liceo linguistico, che mi ha trasmesso l’amore per le lingue e in particolare quello per la letteratura francese, ho studiato Scienze della comunicazione a Torino, dove mi sono laureata con 110, discutendo una tesi sulla deontologia nella professione giornalistica.

Anche durante il periodo accademico mi sono sempre data da fare, dando ripetizioni e lavorando come commessa, e dopo la laurea sono stata impiegata per sei anni in una casa editrice di Milano. Poi per cinque anni ho curato le relazioni internazionali per la Provincia di Milano.

Sono una lettrice vorace, prediligo i noir e miei autori preferiti sono Vargas ed Ellroy. Allo stesso tempo non disdegno la televisione, anche quella leggera e d’intrattenimento, basta che sia buona televisione: mi appassiona Xfactor ma detesto gli innumerevoli e stucchevoli salotti televisivi che pretendono di fare pseudo informazione politica.

Adoro la musica, da Fossati agli U2, e non esco mai di casa senza il mio iPod. Quando poi accendo la radio mi sintonizzo regolarmente sulle frequenze di Radio Popolare. E mi piace anche il cinema: Pedro Almodovar tutta la vita! Il film che preferisco tra quelli del regista spagnolo è Tutto su mia madre.

Che altro dirvi? Cerco di tenermi in forma andando a nuotare in piscina alla mattina presto. E adoro visceralmente il mare: appena posso scappo nella amata Liguria. Dimenticavo: sono patita di Facebook. Diventiamo amici?

Sono convinta che una nuova Sinistra di governo possa nascere se cambiano i protagonisti, persone che non abbiano addosso le ruggini del passato, che non siano responsabili delle grandi sconfitte degli ultimi anni, ma le abbiano vissute da testimoni. Persone che guardino con fiducia e impegno al futuro, e che sappiano quanto la sinistra sia stata sradicata nel senso comune nelle nuove generazioni.

Un esempio di tutto questo è la primavera pugliese, la grande battaglia vinta da Nichi Vendola solo con(tro) tutti, e la nuova idea di Sinistra che lui rappresenta.

Una Sinistra che non abbia paura di compiere scelte coraggiose, scomode e anticonformiste, quando queste mirano alla promozione di valori fondamentali, come la laicità, con l’allargamento dei diritti a tutti indipendentemente dall’orientamento sessuale e religioso. E la lotta al precariato, per garantire a tutti un lavoro buono e stabile.

L’errore più grande di questi ultimi anni, infatti, è stata la subalternità al centrodestra dei principali partiti di sinistra. Finendo troppo spesso col parlare la stessa lingua.

E poi la mia passione politica si manifesta molto presto, fin da quando avevo 16 anni. Ho cominciato come rappresentante nel consiglio d’istituto del mio liceo, mi sono iscritta giovanissima alla Fgci nel 1988 e la prima manifestazione alla quale ho partecipato è stata quella in solidarietà dei ragazzi cinesi di Piazza Tien An Men.

Dopo un breve passaggio in Sinistra Giovanile, mi sono dedicata alla costruzione dell’Unione degli Studenti: ero a Roma nell’esecutivo nazionale di questa prima esperienza di sindacato degli studenti sul modello di quelli di altri Paesi europei.

Sono stata per nove anni consigliere comunale nel piccolo comune di Casarile, eletta in una lista civica.

Iscritta al Pds prima e ai Ds poi, mi sono occupata per questo partito di politica internazionale e di cooperazione decentrata allo sviluppo. In questi anni ho lottato tanto per spostare quel partito dalla parte dei movimenti contro la globalizzazione, per la pace e contro la guerra in Iraq, fino al 2007. Quando decido di non entrare nel neo costituito Partito Democratico e assieme ad altre persone fondo a Milano Sinistra Democratica per il Socialismo Europeo, il movimento guidato da Fabio Mussi e Claudio Fava, del quale sono stata la coordinatrice milanese.

Da sempre convinta che in Italia ci sia bisogno di una Sinistra più forte, unita e allo stesso tempo nuova, rifondata, nel 2009 ho partecipato alla creazione, assieme ad altri movimenti e partiti, di Sinistra Ecologia e Libertà, di cui sono oggi coordinatrice nazionale e provinciale a Milano.

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